Trasferirsi a Malta: tutto quello che c’è da sapere

Trasferirsi a Malta è ormai un’idea che molti italiani hanno preso, o stanno prendendo, in considerazione.

I motivi sono svariati. Prima di tutto, Malta è molto vicina all’Italia (80km di mare la dividono dalla Sicilia). Inoltre, l’arcipelago maltese negli ultimi anni ha conosciuto un forte sviluppo economico ed ha iniziato ad attrarre sempre più aziende e persone provenienti da tutta Europa e non solo.

Infine, anche il clima mite tutto l’anno dell’isola è una delle ragioni che spingono molte persone a trasferirsi qui.

Noi di “Passport, please” viviamo a Malta da un anno ormai e, tra pro e contro, ci siamo resi conto che questa piccola isola offre opportunità infinite, anche, e soprattutto, in settori innovativi e tecnologici.

Per questo, crediamo che trasferirsi a Malta possa essere una scelta giusta per molte persone.

Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere per un’esperienza più o meno lunga nella piccola isola del Mediterraneo!

1. Malta è un’isola per i giovani

Photo by Humphrey Muleba on Unsplash

La prima cosa da sapere se si decide di trasferirsi a Malta, è che è un’isola soprattutto per giovani, per due motivi:

  1. Divertimento;
  2. Mercato del lavoro.

Malta è un’isola molto divertente, con una movida vivace 24/7 per 365 giorni l’anno. La zona di Paceville in particolare è dedicata soltanto al divertimento, con il 90% delle discoteche che offrono sempre l’entrata gratuita.

In estate, inoltre, boat-party e mini-crociere con visite a Gozo e Blue Lagoon rendono l’isola un sogno per tutti quelli alla ricerca di svago.

Anche il mercato del lavoro è molto orientato ai giovani. Innanzitutto, come già detto, a Malta sono presenti tante aziende innovative e tecnologiche che, per varie ragioni, prediligono giovani anche alla prima esperienza.

Inoltre, regime fiscale agevolato (le tasse sul lavoro dipendente non sono troppo più basse di quelle in Italia, ma c’è molta differenza per quanto riguarda la tassazione sugli introiti aziendali) e burocrazia snella riguardo i contratti di lavoro permettono alle aziende di assumere o promuovere senza troppi problemi.

Under 30 con contratti a tempo indeterminato e magari in posizioni manageriali qua sono la normalità, non l’eccezione.

2. Tenore della vita

Ti avvertiamo subito: Malta è abbastanza costosa. Ciò probabilmente dipende dal fatto che è un’isola che vive di importazioni e anche da un piccolo problema di sovrappopolazione.

Generalmente, comunque, gli stipendi sono commisurati al costo della vita e più alti rispetto a quelli italiani, a parte forse per quanto riguarda il settore della ristorazione, dove purtroppo paga e orari lavorativi non sono un granché.

Ovviamente, poi tutto dipende anche dalla bravura nel gestire le proprie finanze e dal tipo di vita che si vuole fare.

Se si decide di vivere nelle zone più centrali, comprare soltanto prodotti di marca italiani o fare festa pazza tutte le sere, arrivare a fine mese sarà alquanto complicato, a meno che il proprio stipendio non lo permetta.

3. Le zone “centrali” di Malta

Photo by Micaela Parente on Unsplash

Malta è molto piccola, per cui tecnicamente ci si trova sempre a pochi chilometri di distanza da tutto. Purtroppo, però, infrastrutture stradali poco sviluppate e trasporti pubblici non funzionanti, possono rendere difficile spostarsi nell’isola.

Prima di trasferirsi a Malta, quindi, è anche importante capire quali sono le zone più centrali, cioè dove si concentra la maggior parte della vita, del divertimento e del lavoro, così da cercare una sistemazione intorno e queste zone.

Le zona più attiva di Malta è l’area che va da Valletta a St Julian’s passando per Birkirkara.

  • Valletta è la capitale, sede del parlamento e patrimonio dell’UNESCO, una vera perla da non perdere. Probabilmente però è proprio qui che il costo della vita è più alto.
  • St Julian’s e la vicina Sliema invece sono le zone più turistiche e frequentate dai giovani, piene di negozi, ristoranti, bar e discoteche.
  • Birkirkara, infine, è forse la città più industriale di tutte, dove molte aziende risiedono.

3. È vicina all’Italia e piena di italiani, ma non è l’Italia!

Come abbiamo già detto, Malta è molto vicina all’Italia e qui vivono migliaia e migliaia di italiani, tanto che anche molti maltesi ormai parlano l’italiano.

Nonostante questo, però, non è l’Italia!

Infatti, Malta è una nazione a sé stante, un paese estero per noi italiani dove siamo ospiti. Le lingue ufficiali sono il maltese e l’inglese e la cultura principale è quella maltese.

Per cui, come per spostarsi in qualsiasi altra nazione, anche per trasferirsi a Malta è necessario mettersi in testa che non siamo a casa nostra, per cui non possiamo pretendere di vivere qui senza sapere l’inglese (il maltese è di origine araba, abbastanza complicato da imparare) oppure aspettarci di vivere la cultura e la quotidianità italiana.

La diversità va rispettata sempre e comunque, ma in particolare quando è quella di una nazione che ci ha accolto e ci ha dato un lavoro, una casa o qualsiasi altra cosa.

4. L’importanza della ID card maltese

Malta è in Europa, quindi per vivere e lavorare qui basta la carta d’identità italiana valida per l’espatrio.

Come detto nel paragrafo precedente, però, non siamo in Italia.

Per tante pratiche burocratiche e non solo, viene richiesta l’ID card maltese, facilmente ottenibile da qualsiasi europeo con una carta d’identità valida per l’espatrio e un indirizzo di casa.

L’ID card che viene rilasciata non è la carta d’identità maltese, non attesta che sei cittadino maltese e assolutamente non annulla in automatico la residenza e la cittadinanza italiana, semplicemente dimostra che si vive nell’isola.

Photo by CALIN STAN on Unsplash

5. Mezzo proprio o trasporti pubblici?

Un’altra domanda che potresti farti se decidessi di trasferirti a Malta, potrebbe essere: dovrò acquistare un mio mezzo, oppure potrò muovermi con i trasporti pubblici?

Purtroppo, se si vive e lavora qui spostarsi tutti i giorni con i mezzi pubblici è improponibile. Infatti, non solo il sistema di bus non funziona molto bene, ma spesso i pullman sono talmente pieni che gli autisti non fanno più salire persone, soprattutto sulle tratte più centrali.

Inoltre, il traffico è terribile, e questo è anche il motivo per cui anche una macchina propria non è super consigliata.

L’opzione più gettonata, nonché probabilmente la migliore, è l’affitto a lungo termine o l’acquisto di un motorino (le assicurazioni qui costano generalmente poco).

Personalmente, noi nell’ultimo anno abbiamo adottato tutta un’altra soluzione, che potrebbe interessarti.

Abbiamo deciso di vivere vicino al lavoro così da andarci a piedi, mentre per uscire utilizziamo GoTo o Whizascoot, che permettono di noleggiare un motorino o una macchina anche per pochi minuti, prendendolo da una parte e parcheggiandolo in un qualsiasi altro posto.

Ti abbiamo consigliato di queste applicazioni anche quando ti abbiamo parlato delle 5 migliori spiagge di Malta!

Trasferirsi a Malta: sì o no?

Quelli che ti abbiamo elencati sono i punti che secondo noi sono importanti da sapere se stai pensando di trasferirti a Malta.

Per noi, trasferirsi a Malta è una buona idea, soprattutto se sei giovane e ti va di farti una bella esperienza di qualche mese o qualche anno.

Ovviamente, tutto poi è relativo e dipende da che tipo di persona sei e da cosa cerchi dalla tua vita presente e futura.

Se sei indeciso, potresti comunque darle un’opportunità e provare per qualche mese a stare qui. Come ti abbiamo detto, sappiamo che può fare paura, ma buttati lo stesso.

Non puoi sapere cosa ti aspetta se non ci provi!

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